Treni

Breve sperimentazione audiovisuale composta di immagini autoctono-native e racconto poetico a voce audio.registrata machina Di wom et deux ext-machina. E’ possibile visionare un viaggio interno alla metro c (#metrocroma) senza conducente e radio-diretta tramite sistemi informatici dal suo principio alla consapevolezza della propria tragica fine di uomocidio bellica: la guerra…ma nulla esplode se non la terra come noia ab-percipiente e straight alla lente ridotta e non professionale, un vero orrore da pensare per un cineasta “serio”, “professionale”, “professionista”, o semplicemente borghese e che può possedere non solo una camera ma un set ed una #troupe da dirigere.
“La macchina-Wom” era un omaggio al defunto Umberto Eco #umbertoeco.
Il filmato in questione era breve sperimentazione #audiovisuale composta di immagini GIF realizzate e collezionate su un #hardisk a cui ne seguiranno altre scandite da una voce o più voci di Human Beings che compariranno nel video sia omodiegeticamente o indirettamente…

GIF edited by massimogreco.eu (Cleft) 6th November 2016 h 08:07 3D Water Mastrix made by Shiro Takatani ST/LL and Christian Partos The Socerer’s Apprentice at #romaeuropafestival2016 #Italy.:

GIF edited by massimogreco.eu (Cleft) 6th November 2016 h 08:07 3D Water Mastrix made by Shiro Takatani ST/LL and Christian Partos The Socerer’s Apprentice at #romaeuropafestival2016 #Italy.:

GIF_1478382860218.gif”>gif_1478382860218

L’opera d’arte nell’epoca della sua ubiquità tecnologica

Il titolo di questo post parafrasa un famoso saggio di Walter Benjamin ossia “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” pubblicato nel 1936. Il saggio di Benjamin indaga le ripercussioni della stampa a grande tiraggio e alla diffusione della televisione, oggi divenuta capillare. Resta un saggio molto valido per chi si interessi di cultura e arte contemporanea ma è doveroso approfondire le sue premesse in un mondo come il nostro dove anche i new media e i social network ormai hanno raggiunto una diffusione capillare.

Intanto il termine “opera” suona pomposo e tracotante, si tratta il più delle volte di esercizi condivisibili sui social network sotto forma di varii formati, ma credo ormai nessuno usi nel linguaggio comune il termine “opera” per definire quest’arte, contemporanea più che mai perché ci compare sui computer e sugli smartphone e fa parte ormai del modo di costruire il nostro immaginario.

perpetuum-mobile-by-massimogreco

Immagini come la precedente in Graphic Interchange Format GIF hanno la capacità di arrivare ovunque e in qualsiasi momento e l’ubiquità e la simultaneità di cui parla anche Massimo Canevacci non sono dati trascurabili ad una attenta analisi estetica. Una simile “Opera d’arte” non ha bisogno di un materiale e non costa nulla eppure molte persone possono vederla e condividerla sulla rete e i mezzi di diffusione possono essere svariati, inoltre non devo più recarmi chissà dove e in chissà quale periodo dell’anno per vederla ma mi arriva sul mio device nel momento e nel luogo più impensato, magari sull’autobus mentre vado a lavoro la mattina.

La nuova frontiera dell’arte d’avanguardia è proprio questa: la rete. Opere fruibili direttamente sul web su un device qualsiasi. Questo è il superamento della galleria e dei cunicoli esclusivisti dell’industria culturale, per cui per avere una visibilità devi essere seguito dal curatore e far parte di una scuderia ridotta di artisti che producono solo per la galleria.

Puoi fare una rivoluzione estetica nel tuo modo di produrre e fruire l’arte, grazie al web e mandare al diavolo tutto quel sistema inutile che ti rende schiav* dell’industria culturale e del mercato dell’arte. Io sono libero di mettere in rete questi contenuti e i fruitori sono liberi di fruirne e di condividere senza alcuna formalità. Resta da capire l’artista di che vive di aria fritta visto che non può vendere un presunto oggetto di culto estetico?

GIF Animazione in 3d con Rhinoceros e Photoshop

Ho iniziato alle 15:45 a lavorare ed ho finito ora alle 17:03, questo è il tempo che ci è voluto per realizzare questa animazione in 3d riproducibile in GIF tramite photoshop, la struttura è uno sweep su due binari

Animazione000

 

 

immaginate di percorrere la forma su un binario dall’interno

Animazione001