Archivio audiovisuale

Massimo Greco, From the Lake, VideoArte

L’elaborato fotografico, risultante da una pluralità di fotografie allineate, è inserito in un programma che sviluppa un video lineare a 360 nel secondo caso presentato.

Massimo Greco, Gabim Dabirè in concerto a “La Palma, Videoclip musicale

Un documentario videoclip su un concerto al club “La Palma” di Roma del musicista africano Gabim Dabiré, con un reportages fotografico ed altre immagini.

Massimo Greco, Orbu Dumitru, Località Gabii sulla Prenestina, Roma.

Cortometreggio Documentario di una serie chiamata #Portraits#Ritratti in cui intervisto un pastore rumeno di nome Orbu Dumitru.: scrive il suo nome su un pezzo di carta e parla di sè, la musica è di Tom Waits e John Cage.

Massimo Greco, A passo d’uomo, Trailer-prototipo.

“A passo d’uomo” è un video breve con musica di Brian Eno, Mia sorella, mia nonna, un mio amico dorme o è morto, ed io assassinato partigiano su una via di campagna.

Massimo Greco, Ideogrammi perpetui, VideoArte.

Ideogrammi perpetui è un video muto, pensato per una situazione di un locale qualsiasi di una città, come scenografia mutevole, un quadro elettronico costruito dai feedback di una rosa che brucia e lascia sorta di grovigli che si altermano nello schermo diviso a croce in quattro sottoschermi.

Massimo Greco, phiφ, videoscenografia teatrale, in collaborazione di Patrizia Camilli e della compagnia teatrale GRASTA TEATRO LIRICO.

Questo audiovisuale è la sintesi di un lungo metraggio di 90 minuti realizzato per uno spettacolo teatrale della compagnia “Grasta Teatro Lirico” (GTL), vagamente inspirato al Macbeth. L’idea di fondo è l’elaborazione elettronico-digitale di segnali feedback provocati dalla riproduzione in un circuito macchina da presa e monitor televisivo delle accensioni di un fuoco o di una luce, questi segnali si moltiplicano simmetricamente sullo schermo suguendo la progressione geometrico-matematica della sezione aurea, elaborata in musica ed in architettura da fibonacci nell’umanesimo. I segnali ripetuti modularmente disegnano un tappeto cromatico fino a nichilizzarsi in impercettibili pixel, punti luminosi.

 

Massimo Greco, Teorema-una sintesi, Trailer del film di pasolini per una scena teatrale.

Audiovisuale realizzato per la GTL in occasione dello spettacolo teatrale dal titolo “La stanza di Lucia”, ispirato allo scenario di Pier Paolo Pasolini per il suo film teorema, alcune scene del film sono interpretate sotto una luce che evidenzia certi caratteri geometrici delle manie mentali che assalgono i personaggi della famiglia borghese e della inserviente, la grande Laura Betti, conosciuta personalmente prima che morisse al teatro india.

Massimo Greco, K, Videoarte

In questo caso il pretesto non è architettonico come nei precedenti lavoro, ma piuttosto urbanistico…una piazza di londra molto affollata si trasforma in scenario per una messa in scena di voci radiofoniche e allucinazioni visive, ritorni, falsi movimenti di nevrotici tic tac pseudotemporali, scritte al neon, un ragno tarantolante, una mano con l’orologio al polso ed un telecomando o sulla manopola di una radio d’epoca, di quelle con suscritto “la voce del padrone”, una città ruotante etcetera, il disegno sonoro è originale di John Cage.

Massimo Greco, Millennium Dome, Videoclip musicale

Anche questo lavoro è su una architettura, è una archiscrittura sul Millennium Dome, con un brano musicale di David Sylvian, Late night shopping.

Massimo Greco, Heimkehr des Odisseus, VideoArte

Quest’altro lavoro berlinese è incentrato su un altro edificio più contemporaneo a noi e cioè il museo giudaico di Liebeskind, sperimentazione di uno spazio decostruzionista. L’edificio sorge su un area dove era un lager, un progetto urbanistico prevedeva in questa zona la costruzione di un supermercato, ma un gruppo di intellettuali di sinistra si è imposto e ne è nato questo museo.

Massimo Greco, Tre Variazioni, Sketch Documentario d’architettura e VideoArte

Tre Variazioni è un opera incentrata sull’azione del disegno di un edificio prestigioso di Potsdam (nei dintorni della berlino ovest), progettato da un architetto espressionista, Mendelsohn, è un osservatorio stellare ancora attivo con scienziati che lavorano nell’architettura interiore. Un giovane architetto (anonimo) fa un disegno a schizzo di questo edificio è ciò è pretesto di un documentario che ha come proprio oggetto la percezione dello spazio, la musica è di Karl Heinz Stockhausen.

Massimo Greco ed Alessandro Fraternale, Mutando Riposa, Documentario

“Mutando Riposa” e un documentario sull’incendio accaduto ad Ostia nel 2000 circa, il quale distrusse la maggior parte della flora forestale, Alessandro Fraternale ed io abbiamo realizzato questo lavoro completamente autoprodotto. La colonna sonora è Arbos di Arvo Part, compositore scandinavo ed i testi delle didascalie sono di Eraclito, filosofo greco (Herákleitos ho Ephésios; Efeso, 535 a.C. – 475 a.C.).

 

 


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